- - - - - L'invidia del cretino per l'uomo brillante trova sempre qualche consolazione nell'idea che l'uomo brillante farà una brutta fine. (Max Beerbohm, 1911)

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Chi leggerà del mio modo di intendere la Pesca, di come la pratico o anche delle mie "follie", se condividerà ed avrà il piacere di ritornare a farmi visita mi onorerà; chi non condividerà ed avrà obiezioni nel merito e deciderà di non rivedere mai più il mio blog ... mi farà un piacere.

Franco Stanzione

Se vuoi conoscere la mia opinione sulla pesca, leggi la

- - - - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - - INTERVISTA CON L' ASSASSINO

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - a cura di Elisabetta Pansini


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venerdì 31 agosto 2018

31 agosto 2018 - Una pescata di cefali imprevista

Ieri sera avevo preparato tutto per una bella pescata nuovamente al Basentello ma, sfortunatamente, la sveglia è stata impostata male e non è suonata.
Mi sono comunque svegliato spontaneamente verso le ore 6.00, l'ora in cui mi sveglio ogni giorno, ma non era più il caso di andare lontano da casa.
Sarei arrivato lì intorno alle 8.00 e non era il caso di farsi 120 chilometri tra andata e ritorno per poi stare a casa all'ora di pranzo ... per solo quattro ore di pesca non ne sarebbe valsa la pena.
Ho deciso quindi di restare a Molfetta e di andare a pescare sul porto, dopo il faro, giacchè un amico compiacente mi ha fornito il pass per entrare in porto con l'auto.


Ho iniziato a pescare intorno alle 7.00 ma, fino alle 8.30 non ho avvertito nemmeno una mangiata.
Mi sono spostato in un'altra zona, prima del faro, ma niente fino alle 9.30 ed oltre.
A questo punto ho deciso di smettere e di ritornare a casa.
Sulla via del ritorno però ho pensato: "ma perchè devo arrendermi cosi?" e sono andato in uno dei miei soliti posti dove non ero andato prima perchè  temevo ci fosse qualche bagnante.
Fortunatamente c'erano solo alcuni anziani che prendevano il sole.


Ancora una volta questo posto non mi ha tradito. Infatti dopo un po' ho iniziato a prendere i cefali.


Hanno abboccato anche una piccola leccia stella ...


... ed una oratella.


Insomma alla fine non è andata così male ... dopo un esordio di mattinata negativo, è arrivata una pescata imprevista.
Mai mollare nella pesca.


* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

sabato 25 agosto 2018

25 agosto 2018 - Se il Cervaro è torbido ... c'è sempre il lago Iliade

Da molto tempo avevo il desiderio di farmi una bella pescata a spinning sul torrente Cervaro.
Purtroppo stamattina, appena giunto al mio solito posto tra Panni e Montaguto, ho avuto l'amara sorpresa che l'acqua era torbida a causa della gran pioggia di ieri pomeriggio e dei giorni scorsi.


Poco male, perchè ad una quindicina di chilometri c'è il lago Iliade che, pur bellissimo, anch'esso non era in piena forma, sempre a causa della pioggia precedente.


Qualcosa, fortunatamente, sono riusito a pescare ...


 ... perchè i persici trota, pur presenti e visibilissimi, erano alquanto apatici oggi.


Ho dovuto infatti cambiare diversi artificiali.


Ad ogni modo posso dire che nemmeno oggi sono andato a ... cappotto; e questo è quello che conta.

*Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

venerdì 24 agosto 2018

24 agosto 2018 - Maxi "carassiata" al Basentello

Dopo le tante tutte fruttuose pescate fatte quest'anno, fino ad ora, al Basentello, questa mattina mi aspettavo qualche delusione, atteso che l'acqua del lago era un brodo e non c'era un solo alito di vento.


Fortunatamente, devo dire, nonostante le non rosee previsioni, quella di stamattina è stata una pescata quasi da record, superiore a tutte le precedenti.
Si è iniziato con i soliti carassi ...


... qualche scardola ...


... e le solite breme ...


... continuando senza interruzione con tanti carassi di notevole taglia ...


...e, sorpresa finale, anche una carpotta.


Terminata la pastura, ed anche perchè la nassa era già piena ... 


... non mi è rimasto che fare una foto con il mio carissimo amico di vecchia data Giovanni Aletto di Gravina, che non vedevo da molto e con il quale sono andato più volte anche al Campionato Italiano al Colpo sia ad Ostellato che ad Anita, nel ferrarese.


Che dire? Ho pescato oltre venti chili di pesce.
Le foto parlano da sole.


Grazie ancora una volta, vecchio e caro Basentello.

* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

domenica 19 agosto 2018

19 agosto 2018 - Ancora una volta sullo Sciaura

Ultimo giorno di permanenza in Val d'Agri ... domani si ritorna a casa.
Stamattina non avevo voglia di allontanarmi molto da Moliterno, per cui sono ritornato a pescare sullo Sciaura.


Oggi non ho nemmeno voglia di scrivere: le foto documentano la bellezza di questi posti nel cuore della Lucania, che adoro.


* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

sabato 18 agosto 2018

18 agosto 2018 - A trote sul torrente Sciaura

Ho rivisto oggi il mio corso d'acqua preferito, tra tutti quelli della Val d'Agri: il torrente Sciaura.


Sotto Grumento Nova il torrente è bellissimo e non mancano piacevoli incontri.


Non mancano nemmeno le trote ... anche se non grosse.


La mattinata è trascorsa velocemente e, giunti a mezzogiorno, sono ritornato alla mia solita Locanda di Santo Martino a Moliterno.


Purtroppo le trote si vedevano ma non mangiavano; qualcosa comunque s'è presa.


* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

venerdì 17 agosto 2018

17 agosto 2018 - I carassi dell'Agri

Dopo circa un mese e mezzo dall'ultima volta che sono stato a pescare in Val d'Agri, ci sono ritornato ieri pomeriggio per trascorrervi quattro giorni e partecipare alla 37^ Sagra del Fagiolo di Sarconi, un appuntamento annuale per me imperdibile.
Stamattina ho deciso di riprendere a pescare proprio dal fiume Agri sotto Tramutola.


Purtroppo, dopo circa un paio d'ore, di trote non se ne è vista nemmeno una, per cui mi sono spostato più a valle, dove il fiume sta quasi per entrare nella diga del Pertusillo.


Anche qui, nonostante il fiume stesse benissimo, non ho visto la mangiata di una sola trota.
In compenso (si fa per dire) sono stato letteralmente "aggredito" dalle mangiate dei carassi risaliti dal lago e che tappezzavano il letto del fiume davanti a me.


Ne ho pescati tantissimi, da sembrare addirittura che stessi facendo pesca al colpo anzichè alla trota in torrente.


Non sono mancati i soliti persici reali che in questo periodo infestano quelle acque un tempo patria solo di trote e barbi.


Ho provato diversi altri posti ...


... ma la storia è sempre stata quella ...


... di trote nemmeno l'ombra.


Spero domani di rifarmi sul torrente Sciaura che difficilmente mi tradisce, anche se le trote non sono di grandi dimensioni.

* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.