- - - - - L'invidia del cretino per l'uomo brillante trova sempre qualche consolazione nell'idea che l'uomo brillante farà una brutta fine. (Max Beerbohm, 1911)

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Franco Stanzione

Se vuoi conoscere la mia opinione sulla pesca, leggi la

- - - - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - - INTERVISTA CON L' ASSASSINO

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - a cura di Elisabetta Pansini


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domenica 3 febbraio 2019

3 febbraio 2019 - Carassi invernali al Basentello

Sveglia ore 5.00 ... meta odierna il lago Basentello.
Appena fuori dal portone di casa mi rendo conto che piove (cosa non prevista) ma, poichè il "meteo.it" dava bel tempo sulla zona del Basentello, ho proseguito nell'intento.
Fino a Ruvo pioggia, idem sulla via per Poggiorsini, ma io imperterrito ho continuato a dirigermi verso il Basentello ... e ho fatto bene a non demordere.
Infatti appena giunto sul posto ho visto il lago che era una tavola (eppure lungo il tragitto ho trovato molto vento) e non pioveva da un bel pezzo.


Alla mia destra c'era anche una gara.


Per le prime due ore non ho avuto una mangiata, ma per il seguito (anche se a molta distanza una dall'altra) qualche cattura s'è vista ...


... e pure di grosse dimensioni.


Insomma, dalle ore 9.30 alle 11.30 ho pescato cinque bei carassi di taglia.


Direi che tutto sommato, e tenendo conto della stagione invernale, poteva andare peggio e comunque anche oggi abbiamo "scappottato".

* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

sabato 2 febbraio 2019

2 febbraio 2019 - Trota lago a Lavello (PZ)

Nonostante l'incognita di un forte vento, stamattina sono andato al lago Elena di Lavello per una pescata a trote.
Fortunatamente quel laghetto è in una posizione alquanto riparata dalle correnti e le condizioni di pesca erano più che accettabili.


Febbraio non è tra i mesi migliori per la pesca alla trota iridea, che ora è molto svogliata, ma qualcosa comunque s'è preso.


Speravo in qualcosa di più, visto il buon lancio di trote fatto dal gestore del lago ...


... ma alla fine nove catture sono sempre meglio di un "cappotto".


* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

sabato 19 gennaio 2019

19 gennaio 2019 - Legering invernale al Basentello

Prima pescata del 2019. Per tutta una serie di circostanze familiari, di lavoro e meteorologiche, non andavo a pescare dal 22 dicembre dell'ormai scorso anno ... quasi un mese di astinenza dalla pesca che bisognava archiviare quanto prima.
Dopo tante pescate a cefali, al mare, e in attesa dell'apertura della pesca alla trota in Basilicata del 3 febbraio prossimo, stamattina ho deciso di andare a legering sul lago Basentello che, da notizie assunte, rende ancora, nonostante il freddo delle ultime settimane.


Ben presto ho avuto le prime abboccate ...


Tutte scardole ... 


... ed un paio di breme.


A fare da piacevole corollario alla mattinata, c'era un tempo bellissimo con una veduta del lago a dir poco stupenda; è comparso pure un arcobaleno.


Stamattina ho dimenticato però la nassa, per cui il pescato ho dovuto mantenerlo in vita con una soluzione di fortuna.


Comunque è stata una pescata lenta ma regolare che alla fine si è tradotta in ventisette catture.


Siamo lontani dal numero delle catture estive, ma bisogna considerare che essendo inverno, da nessuna altra parte, se non al Basentello, è ancora possibile pescare qualcosa; è proprio vero che il Basentello è pescabile in tutte le stagioni.

* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

sabato 22 dicembre 2018

22 dicembre 2018 - Trota lago a Villa d'Agri con Anatoli

Era da diversi anni che mio figlio Anatoli non veniva a pescare con me in Basilicata.
Da piccolo era sempre al seguito nei miei week and di pesca alla trota in Val d'Agri, ma una volta diventato grande, per ovvi e naturali motivi, non è più venuto; pertanto avendo da qualche tempo espresso il desiderio di passare una giornata di pesca alla trota con me, in quei posti a me cari, non mi sono lasciato sfuggire l'occasione e l'ho accontentato con piacere.
Siamo partiti da Molfetta alle ore 5.45 per essere al laghetto di Villa d'Agri alle 8.30 circa, non prima di aver fatto colazione al bar Zipparri, altro punto di riferimento e di sosta durante le mie peregrinazioni piscatorie.


Una volta allestita la postazione di pesca ...


... il gestore del laghetto, Michele Perruolo, ha proceduto alla semina delle trote ...


... come di consueto assistito dal suo piccolo esercito di gatti.


Anatoli ha dimostrato di avere la stoffa del pescatore, perchè dopo una buona oretta in cui nessuno dei due ha preso un solo pesce ...


... è stato il primo a pescare una trota.


... che gli ho ovviamente slamato io.
Col passare del tempo, siamo arrivati ad un momento in cui lui ne aveva pescate cinque ed io solo due.


Contento per un verso, non mi andava dall'altro di essere superato dal "principiante" Anatoli ma, come spesso accade nella pesca, la ruota della fortuna ha iniziato a girare a mio favore ...

... al punto che fino alla fine della mattinata lui ne ha presa solo un'altra, arrivando a sei catture, mentre io ho chiuso con ventiquattro trote.


Dopo le foto di rito ... destinazione Locanda di Santo Martino a Moliterno, dove abbiamo consumato un lauto pranzo insieme, come ai vecchi tempi ...


... e degustato un bel piatto di trofie con salsiccia e peperoni cruschi ...


... ed un meraviglioso cotechino.


Al di là della pesca, ciò che rimane è la bellissima giornata trascorsa con il figlio ... con la prospettiva di tornare a casa e trovare il resto della famiglia ... unita e non separata, come purtroppo molto spesso oggi accade.
Avere una famiglia con padre e madre insieme è purtroppo cosa rara oggi, in questo schifo di società in cui viviamo.

* Testo a cura di Franco Stanzione.
* Foto a cura di Franco ed Anatoli Stanzione.

venerdì 21 dicembre 2018

21 dicembre 2018 - Un cefalo ... giusto per "scappottare"

Per motivi di varia natura (meteorologici, familiari e lavorativi) non mi è stato possibile andare a pescare nelle ultime due settimane e, anche se domani sarò in Val d'Agri per una pescatina  trote in laghetto, in zona Villa d'Agri, stamattina non ho saputo resistere e sono andato a tentare qualche cefalo nei pressi del Santuario della Madonna dei Martiri.
Sono arrivato sulla postazione ad un'ora insolita per me: alle 8.30 passate.



In verità sono andato in quel posto molto a vista, col rischio di avere rotture di "cabasisi" in continuazione, perchè non avevo molta voglia di trasportare l'attrezzatura lontano dall'auto. Infatti ho pescato in piedi, con l'auto a non più di cinque metri e senza nemmeno estrarre dal cofano il panchetto su cui sedermi.
Visto il freddo degli ultimi giorni, le aspettative di poter prendere qualcosa non erano tra le più rosee; tuttavia dopo un po' il galleggiante è affondato e un cefalo è venuto a guadino.


Un cefalo ... che è stato anche l'unico, perchè dopo un'altra oretta che il galleggiante era fermo, ho deciso di tornare a casa, non prima di aver soddisfstto la voglia di briciole di pane dei numerosi piccioni che, da quando sono arrivato, hanno più volte attentato al "Pan Bauletto" che ho usato come esca.
E comunque, anche se la giornata di pesca si è chiusa co un solo cefalo, posso dire che anche oggi non ho fatto "cappotto"?


* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

sabato 1 dicembre 2018

1 dicembre 2018 - Una pescata a cefali senza pastura

Dopo un venerdì insolitamente al lavoro (per motivi "familiari"), questo sabato, cioè oggi, non vedevo l'ora di andare a pescare a cefali.
Dopo circa un'ora e mezza di vana attesa accanto a "Marechiaro" ...


... mi sono trasferito al mio posto preferito.


Stamattina non avevo voglia di sporcarmi le mani e rendermele puzzolenti di formaggio facendo la pastura, per cui ne ho fatto a meno.
Nondimeno i cefali si son fatti vedere ...


... anche con qualche sorpresa tipo una cattura da un paio di milligrammi.


Ho pescato quindi per non più di un paio d'ore ... ma non è andata poi così male, considerando che ho pescato senza pasturare ... poteva andare peggio.


* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.