- - - - - L'invidia del cretino per l'uomo brillante trova sempre qualche consolazione nell'idea che l'uomo brillante farà una brutta fine. (Max Beerbohm, 1911)

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Normative sulla Caccia e la Pesca Sportiva in Puglia e Basilicata

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Chi leggerà del mio modo di intendere la Pesca, di come la pratico o anche delle mie "follie", se condividerà ed avrà il piacere di ritornare a farmi visita mi onorerà; chi non condividerà ed avrà obiezioni nel merito e deciderà di non rivedere mai più il mio blog ... mi farà un piacere.

Franco Stanzione

Se vuoi conoscere la mia opinione sulla pesca, leggi la

- - - - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - - INTERVISTA CON L' ASSASSINO

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - a cura di Elisabetta Pansini


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domenica 15 dicembre 2013

6 e 14 dicembre 2013 - Dal mare al laghetto ... ultime pescate dell'anno

Ormai siamo a dicembre inoltrato. I torrenti da trota sono chiusi alla pesca, le strade attorno ai laghi artificiali della zona sono infangate ed impraticabili a causa delle violente piogge dei giorni scorsi, di fare un po' di spinning ... manco a parlarne perchè l'acqua dei fiumi è torbida ... non resta che tentare di pescare (quando mangiano) i cefali in porto (venerdì 6 dicembre sono stato a Trani, ma senza sentire una sola "toccata") ...


... o rifugiarsi pressi qualche laghetto a pagamento, come sabato 14 dicembre, nello specifico il lago Elena di Lavello.


E' questo ormai il periodo in cui, in attesa che riapra la pesca alla trota in Basilicata, qualsiasi altro tipo di pesca diventa per me poco soddisfacente, perchè il mio pensiero fisso è alla prima domenica di febbraio del 2014.

* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

mercoledì 27 novembre 2013

24 novembre 2013 - Una pescata favolosa a trote nell'invaso Alto Alli di Viggiano

Domenica 24 novembre si è svolta presso l'invaso Alto Alli tra Viggiano e Villa d'Agri, organizzata dalla A.P.S. Team Val d'Agri, una super gara di pesca alla trota in lago, di quelle che non si possono assolutamente perdere .


Pur non essendo più interessato alle gare, vista la grandissima quantità di trote che sarebbe stata immessa, mi sono iscritto non per la competizione in se stessa, ma per il divertimento di poter fare una grossa pescata di trote.
Ero già sul posto da un paio di giorni, alloggiando come al solito alla Locanda di Santo Martino di Moliterno, con la intenzione, nei due giorni precedenti la gara, di andare a pescare in qualche altro laghetto della zona, ma purtroppo ho incontrato un tempaccio che non ha dato tregua con pioggia, neve e grandine.
Tutto faceva pensare che il giorno della gara il tempo sarebbe stato proibitivo ma, per fortuna, il meteo si è messo per il verso giusto, regalando una bellissima giornata a momenti anche soleggiata, pur con una temperatura abbastanza rigida.










La mia attrezzatura ...



La gara, bellissima, è andata oltre ogni aspettativa. A parte la perfetta organizzazione e la grande competenza del Team Val d'Agri, presieduto dall'amico Michele Varallo, elemento di spicco dell'agonismo lucano, il pescato è stato notevole.
Tranne gli ultimissimi spostamenti (in totale 24) la trota ha mangiato per quasi tutta la gara.
Io al momento non so nemmeno chi abbia vinto, perchè appena terminata la gara son dovuto ritornare alla Locanda di Santo Martino per ripartire, subito dopo pranzo, alla volta di Molfetta, distante 235 chilometri, però mi sono divertito come mai pescando ben 86 trote per un totale di oltre 10 chili.



* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

sabato 9 novembre 2013

9 novembre 2013 - Porto di Bisceglie ... the day after

Nella speranza di fare una bella "cefalata" che ieri invece non sono riuscito a fare, stamattina sono ritornato sul porto di Bisceglie.


Purtroppo i sogni di gloria si sono ben presto infranti di fronte ad una giornata avarissima di catture. Solo  qualche cefalotto ...


... "sparroni" ...



... e diverse salpe, delle quali questa è stata la più grossa (si fa per dire).


In compenso "rotture di coglioni" a volontà: un andirivieni incredibile di natanti di ogni specie, motociclette e biciclette che minavano l'integrità del manico del guadino ... i soliti "deficenti" dall'aspetto "lombrosiano" che vanno a polpi con il sistema della età della pietra e che ti si avvicinano fino a toccarti ...


Alla fine di una giornata che si può ben definire di "cacca" ... tanto per rimanere in tema si è piazzato per molto tempo, galleggiando sotto la mia canna, un "Silvio Berlusconi" di notevoli proporzioni.


Questo comunque il pescato ... che mi ha fatto rimpiangere le belle pescate a carpe del lago Iliade.


* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

venerdì 8 novembre 2013

8 novembre 2013 - Cefalotti al porto di Bisceglie

Questa mattina, dopo tanti anni, ho deciso di andare sul porto di Bisceglie, a dieci chilometri da Molfetta, per cercare di fare una "pescatina" a cefali con la canna fissa da 9 metri.
Verrebbe spontaneo chiedersi: ma come mai a Bisceglie, se c'è il mare anche a Molfetta? Risposta: perchè non ci sono i molfettesi.
Infatti, ogni volta che vado a pescare a Molfetta, mi capita sempre di avere a che fare con gentaglia della peggior specie e, quando sono fortunato, con emeriti imbecilli che ti si attaccano appresso e cominciano a farti domande cretine.
Questo è il principale motivo per il quale prediligo la solitudine delle acque interne; quando sto a pescare non gradisco affatto la presenza di gente che non conosco o con cui non ho nulla a che fare. Tanto meno mi piace rispondere alle domande di individui con cui non ho scelto io di parlare ... diciamo pure che a pesca (e non solo) non ho molta propensione a relazionare col prossimo.


Il porto di Bisceglie, pur piuttosto affollato, è effettivamente bazzicato da gente meno invadente e più educata che a Molfetta.
La mattinata sembrava una di quelle estive ed il pesce, anche se svogliato nel mangiare e piccolo come taglia, non è mancato.


Non molta roba ha quindi passato il convento oggi, ma almeno qualche abboccata si è avuta.

 

Vorrei tanto riprendere a pescare più spesso al mare, ma purtroppo qui il pesce è sempre meno. 
Mi giunge notizia che a sud di Bari è più pescoso, ma fare per andare a pesca la stessa strada che faccio in auto ogni giorno per andare a lavorare, non mi creerebbe quell'atmosfera di relax di cui ho bisogno almeno un paio di volte alla settimana.

* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

sabato 19 ottobre 2013

19 ottobre 2013 - Tre ore di legering sul fiume Ofanto

Ieri sera sono tornato da una cena dopo la mezzanotte e stamattina non me la sono sentita proprio di alzarmi presto per ritornare al Locone; pertanto la destinazione prescelta è stato il vicinissimo fiume Ofanto, verso la foce, tra Barletta e Margherita di Savoia ed ho iniziato a pescare verso le ore 9,00.


Le acque del fiume erano color marrone, ma nonostante ciò qualcosina è venuta a tiro di canna.


Ho pescato per quasi tre ore e alla fine le catture sono state due carpette e tre carassi.


Ovviamente non sono catture tali da giustificare un report e questo blog rappresenta per me un album-diario digitale su cui annotare alcuni momenti gratificanti della mia vita, nell'ambito di quella mia grande passione che è la pesca. Solo per questo motivo vi riporto tutte o quasi le mie pescate.
Questo blog infatti è a mio esclusivo uso e consumo e non ha finalità presuntuosamente didattiche, al contrario del sito gestito da un deficente mitomane di mia conoscenza, che si sente quasi investito dalla missione di distribuire ad altri deficenti come lui le sue perle di saggezza sulla pesca.

* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

venerdì 18 ottobre 2013

18 ottobre 2013 - Legering autunnale al Locone

Questa mattina sono stato a pescare a legering sul Locone, dal quale ero assente da un paio di mesi. Contrariamente a quanto mi era stato riferito e a quanto pensavo, il livello delle acque era ancora quello dell’ultima volta, cioè molto al di sopra della media stagionale.


E’ stata anche una occasione per rivedere dopo molto tempo i miei amici Pinuccio Di Terlizzi e Michele Ungolo di Palazzo San Gervasio.

 
Unico neo: la presenza dei soliti rumeni che lasciano rifiuti dappertutto, una piaga che fa la pari con la presenza altrettanto sgradita dei cormorani.



Non molte le abboccate … sei carpe, tutte oltre il chilo, e due persici reali.



Andrà meglio domani, sulla sponda opposta a quella di oggi?

* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.