- - - - - L'invidia del cretino per l'uomo brillante trova sempre qualche consolazione nell'idea che l'uomo brillante farà una brutta fine. (Max Beerbohm, 1911)

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Franco Stanzione

Se vuoi conoscere la mia opinione sulla pesca, leggi la

- - - - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - - INTERVISTA CON L' ASSASSINO

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - a cura di Elisabetta Pansini


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sabato 20 agosto 2016

16 agosto 2016 - Su Maglia e Sciaura

Partenza all'alba da Molfetta ed arrivo nella Val d'Agri verso le ore 8.00 per una "quattro giorni" di pesca alla trota, avendo come al solito, come campo base, la locanda di Santo Martino a Moliterno.
Prima tappa: il fiume Maglia alla Rossana.

.

Acqua un cristallo e trote a vista di difficile cattura ... comunque almeno una di buona dimensione ci è cascata.
 

Mi trasferisco sul vicino torrente Sciaura sotto Grumento e, tra tante trotelle sotto misura (ovviamente rilasciate), una riesco a beccarla.


Non mi è mai capitato, in questo periodo, di vedere abboccare tantissime trotelle sotto misura sullo Sciaura e una sola appena decente.


 Vedremo se le catture saranno migliori nei giorni prossimi.

* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

venerdì 5 agosto 2016

5 agosto 2016 - Una pescata iniziata bene ma rovinata dalla Capitaneria di Molfetta

Primo giorno delle mie ferie ...
Un'alba bellissima ed una altrettanto gradevole temperatura sono state il contorno dell'inizio della mia pescata, questa mattina, sul porto di Molfetta.


Obiettivo: i cefali ... e pure cefali di grosse dimensioni che non hanno esitato a presentarsi subito all'appello.
Infatti, dopo aver pasturato, ecco il primo ...


... seguito dopo un po' da un secondo ...


... e da un terzo, di bella taglia davvero.


Questo bell'esordio è stato purtroppo interrotto ben presto da un militare della locale Capitaneria di Porto che, devo dire gentilmente, mi ha invitato ad andarmene altrove, prima che arrivasse il comandante.
Certamente il militare stava eseguendo un ordine, ma io dico: non farebbe meglio la Capitaneria ad andare a controllare i pescivendoli del Mercato Ittico del Borgo, che in quello stesso momento stavano prelevando l'acqua merdosa del porto per bagnare i pesci che poi i fessi vanno a comprare, anzichè venire a rompere le palle a chi non sta facendo nulla di male?
Così è l'Italia, purtroppo.
Intanto mi sono spostato altrove, ma ormai l'incantesimo si era infranto.
Infatti, da prendere cefali di misura XL, sono passato alla misura SMALL prima ...


... e ULTRA SMALL fino alla fine ...


... intervallati da qualche salpa.


Grazie quindi alla Capitaneria di Molfetta quindi, quella che oggi sarebbe potuto essere una pescata da ricordare, è abortita sul nascere.
Ovviamente ... se invece che pescare, mi fossi messo a scassinare le auto parcheggiate lì vicino per rubare quello che c'era dentro, nessuno mi avrebbe cacciato ... perchè rubare è consentito in Italia, rilassarsi pescando no ... è reato se lo si fa nel porto.

VERGOGNA STATO ITALIANO!

* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

venerdì 29 luglio 2016

29 luglio 2016 - Dal Cervaro all'Iliade

Non pescavo sul torrente Cervaro dalla fine dello scorso autunno.
Questa mattina, prima di andare al lago Iliade, mi sono fermato su questo bel torrente, in verità molto strapazzato dalla mano umana, per fare qualche lancio a cucchiaino.



In una trentina di minuti le catture non sono mancate ... e come al solito cavedani.


Ho lasciato il Cervaro con il proposito di ritornarci con la "tenkara", appena possibile.


Giunto al lago Iliade, prima di cimentarmi con il legering, ho voluto nuovamente fare qualche lancio a spinning, catturando i soliti black bass.


Non ho pescato per molto tempo; infatti alle ore 11.00 ero già sulla via del ritorno.
Oggi la pescata sull'Iliade è andata malissimo, nel senso che ho ferrato una decina di grosse carpe che mi hanno tutte lasciato a metà strada ... sono riuscito a portare a guadino solo le due più piccole.


Pazienza! Ci rifaremo a giorni, tanto da mercoledì sarò in ferie per tutto agosto!

* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

domenica 10 luglio 2016

10 luglio 2016 - La mia prima volta sul porto di Mola di Bari

Questa sera, quasi al termine di una giornata di quelle da dimenticare, sono andato sul porto di Mola di Bari a fare quattro lanci a spinning.
Motivo della mia andata proprio lì, dove in verità non c'ero mai stato prima, in ben quarantasette anni di pesca, è stato l'aver saputo che non c'è la gentaglia che invece pullula a Molfetta, in zona porto (e non solo).
Dopo esserci stato per un paio di ore, al tramonto, posso dire che è davvero un posto tranquillo e di aver trovato gente garbata, al contrario di ciò che accade a Molfetta.





Al terzo o quarto lancio ha abboccato un merluzzo imperiale ... poi stop.



Devo dire, comunque, che ho scoperto un nuovo posto che prenderò a frequentare da ora in poi, tranquillo e senza cafoni tra i piedi. 
A farmi però sentire a casa, è stato vedere che in mare, anche qui, quelli che vendono il pesce hanno la pessima abitudine di buttare a mare le cassette di polistirolo, quasi che il mare non fosse una grande risorsa da rispettare e proteggere, essendo la fonte del loro stesso sostentamento.
Ma su questo è ormai inutile fare altre considerazioni: l'umana insipienza è ormai a livelli stratosferici.


* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

venerdì 8 luglio 2016

8 luglio 2016 - Ancora una volta a canna fissa sul Basentello

Era da un bel po' di tempo che non facevo una pescata di quelle tipo "lancia e prendi", pertanto questa mattina ho deciso di andare a pescare a canna fissa sul lago Basentello, dove il pesce, anche se di non grossa taglia, risponde quasi sempre molto bene.


Infatti già al primo lancio, in primissima mattinata, ha abboccato una carpetta ...


... seguita da molti piccoli persici reali, ovviamente subito rilasciati.


Quindi la situazione è diventata ben presto più seria ... infatti hanno cominciato, ed hanno continuato per tutta la mattinata ininterrottamente a mangiare ... carassi ...


... scardole ...


... e tantissime breme.


Dopo circa quattro ore di pesca la nassa era già abbastanza popolata ...


... per cui ho ritenuto di smettere e tornare a casa. 
Tutto sommato posso dire, ancora una volta, che non mi è andata male.


Ad un motivo di soddisfazione dovuto alla bella pescata se ne è aggiunto uno di amarezza, considerando quanto schifo facciano i frequentatori di quel lago nel lasciare i loro rifiuti nell'ambiente (italiani e non rumeni questa volta, perchè questi ultimi bevono una schifezza di birra e non la Peroni).
Cosa "cazzo" costa portarsi via i propri rifiuti? Con che animo si imbrattano ambienti così belli?
 
* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

domenica 26 giugno 2016

26 giugno 2016 - Una calda mattina di pesca nel porto canale di Margherita di Savoia

Stamattina avevo voglia di cefali e, prevedendo affollamento al Pennello di Molfetta, sono andato a pescare sul porto canale di Margherita di Savoia dove, a fronte di un passaggio continuo di natanti che non disturba però i pesci, abituati a quel via vai, sulla banchina non c'era nessuno; il motivo era probabilmente il caldo eccessivo ... praticamente si arrostiva sotto il sole.


I soliti gatti, appostati nella speranza di avere o "fregare" qualche pesce ...


... e i soliti cefalotti, non grandi, ma quello passa qui il convento.


A fine mattinata, anche se le catture sono state scarse e di piccola taglia, posso comunque dirmi soddisfatto perchè ...


... volevo pescare a cefali e comunque cefali ho preso, ma soprattutto , ancora una volta nella mia vita, sono andato a pescare, e questo è quello che conta maggiormente.

* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.