- - - - - L'invidia del cretino per l'uomo brillante trova sempre qualche consolazione nell'idea che l'uomo brillante farà una brutta fine. (Max Beerbohm, 1911)

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Franco Stanzione

Se vuoi conoscere la mia opinione sulla pesca, leggi la

- - - - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - - INTERVISTA CON L' ASSASSINO

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - a cura di Elisabetta Pansini


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venerdì 22 agosto 2014

22 agosto 2014 - Persici al tramonto sul Locone

Non andavo a pescare al lago Locone dal mese di maggio; ne sentivo la nostalgia, per cui oggi pomeriggio, dopo un riposino di un paio d'ore, verso le 17.00 ho preso l'auto ed ho diretto la "prua" verso il Locone.
Ci sono arrivato verso le ore 18.00 ...


... e il primo impatto è stato constatare ancora una volta le tracce del passaggio degli stramaledetti rumeni, che hanno letteralmente invaso le rive con i loro rifiuti ... oltre naturalmente che pescare di frodo con le reti.

 

Comunque inizio a pescare a spinning ... un persico trota al primo lancio ...


... altri quattro lanci e altrettanti persici trota, tutti però slamati a motivo del loro abituale salto fuor d'acqua con conseguente slamatura.
Altri lanci ed altri persici ... però reali ...


... in un ambiente quanto mai accidentato ...


... per il quale ho perso due dei micidiali minnows di Roberto Leso, che conservo come gioielli.


Il sole sta per tramontare ed ancora persici reali abboccano ... molti ne perdo proprio sotto i piedi ...


In ultimo, quando il sole è quasi scomparso all'orizzonte, abboccano di seguito due black bass, per chiudere in bellezza la serata.


Non vado mai a pescare di pomeriggio, ma la pescata di oggi, di sole due ore, devo dire che mi ha talmente soddisfatto che comincio a pensare che da ora in poi qualche tramonto a pesca me lo vedrò ancora.


* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

giovedì 21 agosto 2014

18/21 agosto 2014 - Trote, fagioli e ... Cucinotta

Il tanto atteso appuntamento con la 33^ edizione della Sagra del Fagiolo di Sarconi è finalmente giunto.
Anche quest'anno non mi sono perso quella che a mio parere è la più bella e meglio organizzata fra tutte le sagre che a migliaia vengono celebrate durante l'estate in Italia.
Parto da Molfetta alla volta della Val d'Agri verso le ore 8.30 del 18 agosto ed arrivo alla solita Locanda di Santo Martino, a Moliterno, verso mezzogiorno. Appena giunto, cambio abbigliamento e corro sul torrente Sciaura sotto Grumento Nova per farmi una mezzoretta di pesca.
Mi fermo giusto alla prima briglia, perchè è tardi e bisogna andare a pranzo.


Purtroppo, come sempre, in quella briglia si prendono solo persici reali anzichè trote, vista la vicinanza della foce nel lago del Pertusillo.


Il pomeriggio e la serata, ovviamente, sono dedicati alla Sagra del Fagiolo, nel bellissimo centro storico di Sarconi.


Quest'anno c'è stata una Madrina d'eccezione: Maria Grazia Cucinotta. Ogni commento è superfluo ... le foto parlano da sole.


19 agosto - Non molto presto vado sul fiume Agri ... piuttosto eutrofizzato ...


... ma una trota la becco.


Cambio zona, sempre sull'Agri, e vengo assediato dai soliti maledetti persici reali, vicino alla foce del fiume nel lago.


Faccio quindi una capatina sul torrente Sciaura ... dove si fanno vedere solo tre malandate trotelle frutto di una semina fatta giorni prima per una garetta tra amici.


20 agosto - Poichè lo Sciaura non delude quasi mai, ci ritorno e pesco prima due trotelle della stessa provenienza di quelle del giorno prima (spero che spariscano tutte al più presto) ...


... e poi, in tratti differenti, altre due, però belle ed autoctone, con bellissimi pallini rossi sui fianchi, le classiche trote dello Sciaura ...


In tutto quattro trote ... che è già tanto per corsi s'acqua ormai abbandonati in cui, a causa dello stramaledetto Parco dell'Alta Val d'Agri e Lagonegrese, non si fanno più ripopolamenti ed è vietata la pesca in diversi tratti.


Questo Parco è servito solo per creare qualche posto clientelare a quattro parassiti lecchini della politica locale ... per il resto ha solo depresso la zona ancora di più di quanto non lo fosse.

21 agosto - Solo una trota, ancora una volta nello Sciaura ... non documentata perchè ho dimenticato la macchina fotografica in camera, alla Locanda. Dopo pranzo ritorno a Molfetta.

Penso che per quest'anno la pesca alla trota in Basilicata per me sia finita ... tanto chiuderà il 7 settembre (altra grande ... posso dire? ... coglionata della classe dirigente lucana!). Ora mi dedicherò ad altre zone da trota, forse un po' più redditizie.
Purtroppo io alla Basilicata ci sono affezionato e ci ritorno sempre volentieri, pur sapendo che per ciò che riguarda la pesca, il tempo delle vacche grasse è ormai finito!

* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

mercoledì 13 agosto 2014

13 agosto 2014 - Ritorno al lago Iliade a spinning

Al ritorno dalle vacanze con la famiglia il primo pensiero è andato alla pesca e quale modo migliore per ricominciare poteva esserci, se non andare al lago Iliade per una pescata tutta a spinning?


Ho provato prima con i micidiali minnows artigianali di Roberto Leso ...


... e subito è arrivato un "big" black bass.


Poi altri due ancora.


Cambio artificiale ... la imitazione di un grillo ...


... e abbocca un altro black bass.


Provo quindi un altro artificiale un po' più affondante ed inizia la serie delle catture.


Dieci persici trota portati a riva ... non male ...
Veramente i pesci pescati sono stati undici, ma uno non l'ho fotografato perchè, guizzando fuori dalla mia mano, mi ha fatto conficcare l'ancoretta nella parte anteriore della falange dell'indice sinistro e quindi non era proprio il caso di pensare alle foto con un ardiglione conficcato profondamente nel dito.
Stavo per andare al Pronto Soccorso perchè non c'era verso di estrarlo; mi son fatto coraggio e gira l'amo a destra e gira l'amo a sinistra nella ferita, appena ho visto che stava per uscire, ho tirato forte con uno strappo ... che mi ha permesso di porre fine a quella tortura (effettivamente ho pensato a quello che provano i poveri pesci ... eppure ci sono gli idioti che li chiamano "i nostri amici pinuti" ... ma che amici sono se infliggiamo loro comunque una sofferenza? ... è da farisei chiamarli amici!).
Sulla via del ritorno a casa, dopo tre ore di pesca, non ho saputo resistere alla tentazione di fare qualche lancio a cavedani nel torrente Cervaro.


* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.