- - - - - L'invidia del cretino per l'uomo brillante trova sempre qualche consolazione nell'idea che l'uomo brillante farà una brutta fine. (Max Beerbohm, 1911)

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Chi leggerà del mio modo di intendere la Pesca, di come la pratico o anche delle mie "follie", se condividerà ed avrà il piacere di ritornare a farmi visita mi onorerà; chi non condividerà ed avrà obiezioni nel merito e deciderà di non rivedere mai più il mio blog ... mi farà un piacere.

Franco Stanzione

Se vuoi conoscere la mia opinione sulla pesca, leggi la

- - - - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - - INTERVISTA CON L' ASSASSINO

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - a cura di Elisabetta Pansini


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sabato 4 marzo 2017

4 marzo 2017 - La prima volta all'Arca di Noè

Questa mattina, essendo ancora impossibilitato a guidare la mia auto, ho nuovamente dovuto affidarmi alla "pietà" altrui per essere "portato" a pesca.
Infatti ho trovato due amici di vecchia data con cui sono andato a pescare in un posto dove, prima d'oggi, non ero mai stato: un impianto di pesca sportiva a trote dal nome di "Arca di Noè", in agro di Foggia.


L'impianto, di recente costruzione, è circondato da stalle in cui vi sono diversi animali di provenienza esotica, tra cui dei simpaticissimi maiali ...
 

 ... e delle capre di non so quale specie.


Con la colonna sonora dei versi di questi animali ed altri, tra cui asini ed oche, ho trascorso una bella mattinata e, nonostante oggi il pesce fosse svogliato, ho comunque pescato cinque belle trote.


* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

venerdì 3 marzo 2017

3 marzo 2017 - Un cefalo per "scappottare"

Non andavo a pescare da due settimane, giacchè due solerti "tutori della legge" hanno pensato bene di risolvere i problemi di questa nazione sospendendomi la patente per un mese (oltre a togliermi 10 punti) per quello che sarebbe solo ridicolo chiamare sorpasso sulla linea continua ... ma lasciamo perdere; in Italia la legge è ferrea solo verso chi guida un'auto ... poi si possono far fallire banche ed addirittura nazioni, si può rubare e calpestare la dignità di un popolo ... e rimanere impuniti ... W l'Italia.
Stamattina quindi, dopo diversi giorni di astinenza dalla pesca, mi sono fatto accompagnare da mia moglie sul porto alle ore 8.00 (mai andato a pescare così tardi) e mi son fatto riprendere alle ore 13.00, al ritorno dal suo lavoro.


Una mattinata trascorsa già sapendo che i risultati sarebbero stati negativi, perchè anche da notizie assunte negli ambienti della pesca, ultimamente non sta "prendendo" nulla nessuno.


Qualche infreddolito "goggione" ha tentato il suicidio abboccando all'esca destinata invece ai cefali.


Insomma una mattinata piatta, in tutti i sensi; il mare era una tavola e c'era anche la bassa marea.


Inutile dire lo schifo che i marinai dei pescherecci accanto a cui pescavo gettavano in mare ... buste, polistirolo e quant'altro; eppure questa gente vive dal mare e non lo rispetta evitando di insozzarlo ulteriormente.
A riprova poi di quanto facciano schifo e siano luridi tanti molfettesi (purtroppo sono assai), è venuto un "tizio" a prelevare l'acqua putrida del porto con un secchio, e dentro ci ha messo a lavare un paio di chili di cozze; signori miei ... con che coraggio poi un essere umano civile può mangiare quelle cozze, dopo averle lavate in un'acqua così sporca?


Ad ogni buon conto, inaspettatamente, verso mezzogiorno, l'abboccata di un cefalo mi ha fatto "scappottare" ... il primo cefalo del 2017.


* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

venerdì 17 febbraio 2017

17 febbraio 2017 - Una pescata "mordi e fuggi" sul Maglia

Pescata "mordi e fuggi" quella di stamattina al fiume Maglia, a caccia di trote, perchè contrariamente al solito, sono andato e tornato in giornata dal mio "Paradiso" della Val d'Agri.
Sono partito infatti da Molfetta alle ore 4.30 e sono ritornato per le ore 16.00; alle 6.45 ero già sul posto, a Sarconi ...


... con una temperatura che faceva veramente soffrire, per tanto che le mani erano ghiacciate. C'erano tre gradi sotto lo zero.


Il Maglia sotto Sarconi era bellissimo, come al solito ...


... ma purtroppo, anche oggi ha regalato solo qualche trotella sotto misura, ovviamente subito rilasciata.


* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

domenica 12 febbraio 2017

12 febbraio 2017 - I carassi del lago San Nazario

Da quasi quattro anni ero assente dal lago San Nazario, in quel di Apricena; stamattina ho colmato questa ... "lacuna".


In verità, pur essendo il lago zeppo di pesci di varie specie, tra cui carpe enormi, cefali, spigole, tilapie, carassi, pesci gatto africani e persici trota, stamattina avevo intenzione di pescare solo a cefali ...


... e invece si sono presentati solo carassi da oltre un chilo ciascuno, che bisogna subito rilasciare, per regolamento della struttura.


Stamattina è stata comunque una pescata di prova ... ora so bene cosa e come pescare la prossima volta.


* Testo e foto cura di Franco Stanzione.

sabato 11 febbraio 2017

11 febbraio 2017 - I "trotoni" del lago Elena

Questa mattina la meta sarebbe dovuta essere di nuovo la Val d'Agri, ma poichè nei giorni scorsi è piovuto, non ho ritenuto opportuno farmi oltre 400 chilometri tra andata e ritorno, per trovare magari i fiumi con l'acqua torbida.
Poichè quindi le vittime designate sarebbero state le trote, ho ripiegato sul lago Elena di Lavello dove, come già detto in altre occasioni, ci ritorno sempre volentieri.


E bene ho fatto ad andarci, perchè oggi c'erano nel lago trote di tutto rispetto ... direi "trotoni" ... anzi.


A fine mattinata, per un totale di nove trote (senza contarne quattro slamate), ho portato a casa 6,3 chili di trote.


* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

domenica 5 febbraio 2017

5 febbraio 2017 - Apertura della pesca alla trota in Basilicata

Dopo cinque mesi di chiusura, stamattina si è riaperta la pesca alla trota in Basilicata, con un mese di anticipo rispetto alle altre regioni d'Italia ... la classica "stronzata" partorita dalla classe dirigente di quella regione ... i politici più inetti d'Italia.
Come quasi ogni anno non ho potuto comunque rinunziare a questo appuntamento e, ovviamente, ancora una volta sono ritornato nella mia amata Valle dell'Agri.
Campo base la solita Locanda di Santo Martino, presso cui mi sono stabilito fin dal giorno precedente; all'apertura conviene sempre andare il giorno prima per esplorare i posti di pesca.
Alle ore 6.30 ero già per strada.


Purtroppo, in nottata è piovuto, per cui il posto dove avevo deciso di andare a pescare come "apertura" sul fiume Maglia, presentava acque torbide e quindi non pescabili.


Il primo lombrico scelto come "vittima sacrificale" non è stato quindi onorato di alcuna abboccata.


Dopo quasi un'oretta ho deciso di trasferirmi sul fiume Agri che ieri stava una meraviglia ...


... oggi un po' meno, ma comunque pescabile.


Purtroppo anche qui nemmeno una mangiata di trota, per cui ho deciso di "rifugiarmi" sul mio corso d'acqua preferito, il torrente Sciaura, che presentava acque chiarissime e promettenti chissà quali catture ... invece anche qui la benchè minima abboccata.


Ho smesso di pescare verso mezzogiorno.
Dopo aver pranzato presso la Locanda di Santo Martino ...


... e aver "salutato" alcuni ospiti ...


... sono ritornato a casa, non senza nostalgia per i bellissimi posti della Val d'Agri.


Apertura pesca alla trota 2017 ... deludente per un verso (fa parte del gioco nella pesca) ... ma gratificante, come al solito, per aver vissuto ancora una volta un paio di giorni nella mia adorata Lucania.

* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.