- - - - - L'invidia del cretino per l'uomo brillante trova sempre qualche consolazione nell'idea che l'uomo brillante farà una brutta fine. (Max Beerbohm, 1911)

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Franco Stanzione

Se vuoi conoscere la mia opinione sulla pesca, leggi la

- - - - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - - INTERVISTA CON L' ASSASSINO

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - a cura di Elisabetta Pansini


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sabato 9 aprile 2016

9 aprile 2016 - I Cefalotti di Margherita di Savoia, le saline e il degrado dell'Ofanto

Un po' perchè stanotte è piovuto nelle zone interne e quindi avrei trovato fangose le rive dei laghi , un po' perchè avevo voglia di una pescata al mare, questa mattina sono andato "a cefali" sul porto canale di Margherita di Savoia.


Mi piace molto pescare in quel canale perchè, per via della continua corrente in entrata ed uscita, pare quasi di pescare a passata in un fiume, ed anche perchè la gente che lo frequenta non è invadente e maleducata come quella che si incontra sul porto di Molfetta.


La mattinata è stata splendida e la pesca molto impegnativa, per via delle mangiate rade e difficili di cefali di piccole dimensioni.


Ma, come ho già detto tante volte, non è il pescato che mi interessa ... quanto il vivere alcune ore a contatto con la natura, provando quel senso di libertà e di gratificazione quando ci si trova di fronte a spettacoli come le saline di Margherita di Savoia, colorate in rosa (in questo periodo) dalla presenza in acqua della "Artemia Salina", un microscopico crostaceo dal colore rossastro.


Tutta questa bellezza è svanita quando sono andato, sulla via del ritorno, ad ispezionare la riva sinistra del fiume Ofanto, poco distante, per una prossima "puntatina" a legering. 
Qui, a seicento metri a monte del ponte della SS 16, ho ritrovato (dopo circa un paio di anni e nello stesso posto) le stesse tettoie di eternit proprio sull'argine del fiume. Due anni fa non feci denunzia perchè pensavo che di una cosa così evidente qualcuno avrebbe preso il giusto provvedimento ...


... atteso che la discarica di questo pericolosissimo materiale è a pochissima distanza da una torre in legno che hanno eretto forse per controllare il territorio, che è anche parco fluviale (... e meno male!!!).


Sicuramente quella torre non sarà mai stata usata, e sarà stata messa lì solo per giustificare l'assunzione clientelare di qualche "parassita" che dovrebbe vigilare sulla zona .
Questa è purtroppo l'Italia ... patria dei fessi (o dei dritti, secondo come si considera la questione) e cloaca d'Europa.

* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

domenica 3 aprile 2016

3 aprile 2016 - Ricominciamo dal Basentello

Dopo un lungo periodo invernale in cui sono stato assente dalle rive dei nostri laghi, per dedicarmi alla trota, sia in laghetto che in torrente, questa mattina ho inaugurato la mia stagione di pesca al colpo 2016 andando a pescare al lago Basentello.


Ho iniziato quindi con la canna fissa ma, causa una fittisima nebbia, non riuscivo quasi a distinguere l'astina del galleggiante sulla nove metri.


Nonostante ciò le "mangiate" non hanno tardato a farsi sentire: la breme sottostante è quindi il mio primo pesce pescato a colpo quest'anno.


Si son viste scardolette ...


... ed anche qualche carassio.


Ero letteralmente circondato da ragnatele ...


 ... mentre, anche se a ritmo non sostenuto ma regolare, continuavano a mangiare le breme ...


... i carassi ...


... ed ogni tanto qualche persico reale. 


Insomma, considerando che gli anni scorsi si è sempre pescato bene dalla metà di aprile in poi, per essere agli inizi del mese non è andata poi così male.


* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

venerdì 1 aprile 2016

1 aprile 2016 - Toccata e fuga post pasquale sul Maglia

Dopo quasi un mese di pausa, causa i miei impegni durante il periodo pre pasquale, sono andato a pescare in un posto dove, dall'ultima volta che ci sono stato (cioè ventisei giorni fa) desideravo ardentemente di ritornare: il fiume Maglia a Sarconi.


Il fiume stava benissimo ...


...  ma purtroppo in circa tre ore di pesca, questa volta ho catturato solo una trota.


Son dovuto ritornare subito a casa perchè avevo degli impegni ... la pescata di oggi è stata davvero una "toccata e fuga".
Pazienza, tra una quindicina di giorni conto di farmi un week end lungo a Moliterno, alloggiando ovviamente alla Locanda di Santo Martino.

* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

sabato 5 marzo 2016

5 marzo 2016 - Le trote del Maglia

A distanza di appena una settimana sono ritornato a pescare a trote in Val d'Agri.
Inutile dire a che ora ho messo la sveglia, per fare i 235 chilometri per arrivare a destinazione ... ma lo dico lo stesso: alle 3.15.
Bellissimo, come sempre, l'impatto visivo con il lago del Pertusillo, questa volta con lo sfondo del Sirino ammantato di neve ... finalmente.


Sono andato direttamente a Sarconi ...


... sul fiume Maglia.


Il fiume era bellissimo questa mattina, facendo presagire che le catture non sarebbero mancate ...


... ed infatti ben presto ha abboccato la prima trota ...


... seguita da altre ...


... e da altre ancora.


Quattro o cinque trote  mi sono scivolate di mano, slamandole, mentre ero con i piedi in acqua.


Poco importa, perchè è più importante verificare che le trote ci siano, piuttosto che metterle nel cestino.


Ad ogni modo ho goduto di una mattinata impareggiabile e di una bellissima giornata di sole; alla fine otto sono state le trote che hanno percorso i 235 chilometri del ritorno, per finire sulla tavola di un caro amico che da diverso tempo me le aveva richieste.


 Prossima andata in Val d'Agri: dopo Pasqua.

* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.