- - - - - L'invidia del cretino per l'uomo brillante trova sempre qualche consolazione nell'idea che l'uomo brillante farà una brutta fine. (Max Beerbohm, 1911)

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Chi leggerà del mio modo di intendere la Pesca, di come la pratico o anche delle mie "follie", se condividerà ed avrà il piacere di ritornare a farmi visita mi onorerà; chi non condividerà ed avrà obiezioni nel merito e deciderà di non rivedere mai più il mio blog ... mi farà un piacere.

Franco Stanzione

Se vuoi conoscere la mia opinione sulla pesca, leggi la

- - - - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - - INTERVISTA CON L' ASSASSINO

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - a cura di Elisabetta Pansini


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venerdì 18 settembre 2015

18 settembre 2015 - Una deludente pescata a "tenkara" sul fiume Basento

Quest'oggi sono andato sul fiume Basento ma, nonostante il copricapo consono alla pesca con la "tenkara",  devo dire che la mattinata è stata piuttosto deludente.



Ho provato prima sotto Ferrandina ...


... dove hanno bollato solo pescetti, e nemmeno in grande quantità. 


Ho incontrato anche due pescatori (mi sembravano rumeni) che pescavano in maniera a dir poco "giurassica".


Sono andato quindi a dieci chilometri a monte, sotto Grottole, posto che in passato mi ha dato tante soddisfazioni (oltre alla frattura del polso per essere caduto nel Basento tre anni fa) ...


 ... ma non ho visto l'ombra di un pesce.


Quest'anno è stata la seconda volta che ritorno a vuoto dal Basento ... mi sa tanto che, almeno da Calciano in giù, questo fiume stia attraversando uno dei momenti più brutti della sua vita ultramillenaria.

* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

venerdì 11 settembre 2015

11 settembre 2015 - Sul torrente Cervaro con la "tenkara"

Era da un bel po' di tempo che non pescavo con la tecnica della "tenkara" che, devo confessarlo, ho sin qui praticato poco solo perchè mi piace talmente che ho paura che mi prenda la mano a tal punto da trascurare tutte le altre.
C'è poi da dire che i posti in cui praticarla sono molto lontani e non sempre me la sento di fare tanti chilometri con l'auto in una mattinata, atteso chè ho l'abitudine di stare a casa per pranzo.
Stamattina comunque, alle prime luci, sono uscito di casa ...


... diretto al torrente Cervaro che, pur molto in secca, non solo è bellissimo. ma è anche generoso verso chi sa veramente pescare.


Ho pescato con la "SATO" di Tenkara U.S.A. a 3,90 ed ho iniziato con una "kebari" sul tipo della "red tag", che avevo già montata sul finale di lenza e le catture sono immediatamente arrivate a ripetizione; quasi una bollata ad ogni lancio tra cavedanelli più grandi ...


... e più piccoli, ma comunque tantissimi.


Decido di cambiare posto ...


... e "kebari". Provo per la prima volta quelle che mi ha costruito l'amico Francesco Chiminelli Cescone: le famode "TFA" (Tenkara Friuli Acchiappatutto) ...


... che non smentiscono la attese.
Infatti continuo ad allamare pesci su pesci, anche se non di grosse dimensioni, visto la situazione di magra del torrente.


Ogni tanto si riaffaccia qualche piccolino ...


... ma le catture si susseguono.


Cambio ancora postazione e vado più a monte ...


... e continuo a prendere pesci.


Insomma dopo quattro ore di pesca, a via di fare sempre lanci, il polso ed il braccio hanno ceduto ... ho smesso di pescare alle ore 11.00; posso dire, non esagero affatto, di aver pescato (e subito rilasciato) oltre un  centinaio di pesci, tra più grossi e più piccoli.
Quelli fotografati sono una minima parte, perchè le alternative erano due: o fare il fotografo o fare il pescatore.
Ovviamente ho optato per fare il pescatore.


Sono ritornato a casa con la soddisfazione, anche se le catture non sono state di taglia, di aver dimostrato a me stesso di aver appreso abbastanza bene la "tenkara", sia nel lancio che nella posa della "kebari" e nella tempestività della ferrata.

* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.<

venerdì 4 settembre 2015

4 settembre 2015 - Chiusura della pesca alla trota in Basilicata sul torrente Sciaura

La pesca alla trota in Basilicata si chiude al tramonto di domenica 6 settembre 2015, anticipatamente rispetto al resto d'Italia, per riaprire, ugualmente anticipatamente, la prima domenica di febbraio 2016.
Non è questa la sede per ribadire la inadeguatezza e la incompetenza di chi, a livello di Regione Basilicata, legifera in materia di pesca: si potrebbe scrivere un libro.
Ad ogni buon conto, non potendo andare domenica, causa altri impegni, come al solito in Val d'Agri per la chiusura della pesca, ci sono andato questa mattina ... e poichè l'assassino ritorna sempre sul luogo del delitto, sono andato ancora una volta sul torrente Sciaura, esattamente come una quindicina di giorni fa; purtroppo ho dovuto fare una andata e ritorno a casa in giornata, anzichè pernottare alla locanda di santo Martino.


Prima di iniziare a pescare ho mangiato un sacco di more che copiosamente facevano bella mostra di sè tra i rovi.


Lo Sciaura non delude mai, anche se in genere la taglia delle trote non è delle più grosse ...


... ma in compenso il torrente stava benissimo.


Era  dir poco eccezionale.


Alla fine della mattinata le catture, questa volta, sono state solo quattro (sempre meglio di un "cappotto") ma il godimento di stare in quel bosco entro cui scorre il torrente è stata senza pari.


Caro Sciaura ... arrivederci al 7 febbraio 2016.

* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.