- - - - - L'invidia del cretino per l'uomo brillante trova sempre qualche consolazione nell'idea che l'uomo brillante farà una brutta fine. (Max Beerbohm, 1911)

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Chi leggerà del mio modo di intendere la Pesca, di come la pratico o anche delle mie "follie", se condividerà ed avrà il piacere di ritornare a farmi visita mi onorerà; chi non condividerà ed avrà obiezioni nel merito e deciderà di non rivedere mai più il mio blog ... mi farà un piacere.

Franco Stanzione

Se vuoi conoscere la mia opinione sulla pesca, leggi la

- - - - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - - INTERVISTA CON L' ASSASSINO

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - a cura di Elisabetta Pansini


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domenica 9 novembre 2014

9 novembre 2014 - Pescatina al lago Salice

Era dal lontanissimo 1996 che non andavo a pescare al lago Salice di Foggia.
Ci sono ritornato questa mattina, ritrovando per la verità una bellissima struttura, gestita molto bene e con grande cortesia da parte del proprietario. Unico difetto (non pensavo che fosse così...): troppo affollato.
Alle ore 6.00, cioè quando sono arrivato, era ancora buio e i posti erano già quasi tutti occupati (parliamo di circa una cinquantina). Non ho incontrato per fortuna gente scorretta, però il solo sentire le voci di gente che si scambiava battute ad alta voce da una postazione all'altra già mi creava disturbo. Sono ormai abituato a pescare in solitario.


Ad un certo momento è calato un banco di nebbia che con il sorgere del sole si è dissolto.


Pescavano tutti a bombarda, tecnica che non uso mai perchè non mi piace; io ho pescato invece con il piombino, tecnica che per questo lago non va molto, per cui il pescato è stato di sole tre trote.


In conclusione: con il maltempo di questi giorni ho avuto poca scelta su dove andare a pescare, per cui se non avessi "timbrato il cartellino" almeno oggi, questa settimana la pesca la avrei letteralmente saltata ... chi si contenta gode!

* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

sabato 1 novembre 2014

1 novembre 2014 - Ritorno sul Locone a legering

Approfittando delle previsioni meteorologiche positive per la giornata del 1° novembre, ieri mi è venuto il desiderio di farmi una pescatina al mare, magari a cefali, cosa che non faccio da molto tempo.
Considerando però che il 1° novembre è una giornata festiva e che molti di quelli che vanno a pesca così come andrebbero a prendersi un caffè al bar avrebbero infestato le rive con la loro presenza, ho optato per un'altra soluzione, allo scopo di entrare in contatto con il minor numero possibile di esemplari di "Homo Sapiens" ... la specie animale più micidiale che ci sia sul pianeta.
Pertanto ho optato per il lago Locone, lato Montemilone, dal quale ero assente da oltre un anno, avendo ultimamente pescato per lo più a spinning dal lato di Minervino Murge.
Sveglia quindi alle 4.00 in punto e sono sul lago alle 6.00.


 Monto l'attrezzatura da legering ...


... e mi rendo subito conto che su tutto il lago non c'era anima viva ... non c'erano nemmeno gli infestanti rumeni ed il silenzio regnava assoluto: un Paradiso ... proprio come piace a me ... silenzio e solitudine.


 Ben presto si affaccia una scardola ...


... seguita poco dopo da due carpe che hanno mangiato in contemporanea sulle due canne.


Poi abbocca un carassio ...


... nuovamente due carpe contemporaneamente sulle due canne ...


... e diverse altre carpe, di cui ancora altre due insieme.


Insomma, in quattro ore (fino alle 10.00, perchè hanno smesso di mangiare alle 9.30) hanno abboccato una quindicina di carpe. Non ho di che lamentarmi; molte sono state però quelle che ho slamato.
Se non altro, in quattro ore, non s'è visto nessuno in giro.
Intanto domani si lavora ... non resta che aspettare il prossimo venerdì per poter ritornare a pescare, nella speranza che il tempo sia buono.


* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

sabato 25 ottobre 2014

25 ottobre 2014 - Pescatina di tre ore a spinning

Da un paio di settimane avevo deciso di smettere con lo spinning (per il momento) e dedicarmi ad altre tecniche, preferibilmente in mare.
Purtroppo il maltempo di questi giorni ed il mare quasi in tempesta mi hanno consigliato di rivedere il mio proposito per cui, visto che avevo ancora l'attrezzatura da spinning in auto, oggi sono ritornato al lago Iliade per tentare qualche trota.


Giornata purtroppo grama ... solo due trote ... una con un minnow testa rossa a vocazione spigole in mare (made in Roberto Leso) ...


... e una con il solito Martin rosso da 6 grammi.


Le giornate "mosce" a pesca non sono per me, ed infatti dopo due ore di pesca ho lasciato il lago Iliade (dove peraltro i pescatori a camola stavano prendendo) per andare sul vicino torrente Cervaro.


Giusto quattro o cinque lanci ... per non perdere la "sana" abitudine di allamare qualche cavedano ...


... e qualcosina si è vista.
Domani riposo ... è domenica e dopo diversi giorni di levatacce voglio restare a letto un po' di più ... Tommy (il mio certosino) permettendo, che ogni mattina alle 6.30 inizia a miagolare perchè ha fame.



* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

sabato 18 ottobre 2014

18 ottobre 2014 - "Pescatina" a legering sul fiume Ofanto

Tanta era la voglia di andare questa mattina a spinning sull'Agri o sul Basento, ma la stanchezza di ieri, per aver fatto quasi 400 chilometri tra andata e ritorno, al risveglio si è fatta ancora sentire, per cui ho optato per una meta più vicina e meno impegnativa.


Pur non credendo molto nel risultato, sono andato all'Ofanto, tra Margherita di Savoia e Barletta ... ad una quarantina di chilometri da casa, una postazione molto comoda, seppure infestata da milioni di zanzare all'alba, cioè al mio arrivo.


Niente di entusiasmante, come nelle mie previsioni, in quanto l'Ofanto non è più quello della fine degli anni settanta, quando a spinning prendevo in una mattinata dai 100 ai 150 cavedani; ora i cavedani sono anche spariti. Sono rimasti solo carassi (dal colore bianchissimo) ...


... qualche carpa ...


... alborelle ...


... e schifosissimi pesci gatto, che ovviamente sopprimo per non reinfestare con la loro presenza quanto rimane di quelle acque.


Intanto pare che sia in arrivo, tra qualche giorno, aria fredda e maltempo ... per cui questa di oggi potrebbe essere stata l'ultima pescata con un clima ancora quasi estivo.
La cosa più importante rimane comunque l'aver trascorso ancora una volta momenti della mia vita in riva ad un fiume ... e tanto basta a ritemprarsi per affrontare da lunedì un'altra settimana di lavoro e di problemi.

* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

venerdì 17 ottobre 2014

17 ottobre 2014 - Arrivederci a primavera, piccolo grande Tappino

Quella di sabato scorso al lago Iliade doveva essere l'ultima mia pescata a spinning per quest'anno, ed infatti per questa mattina avevo previsto una puntata sul lago Locone per pescare a carpe con il legering.
Notizie assunte da amici che abitano dalle parti del Locone riferivano però, sin da ieri, che in zona c'era un fortissimo vento che sicuramente avrebbe disturbato non poco l'azione di pesca, per cui all'ultimo momento ho cambiato itinerario e, ancora a spinning, sono ritornato sul torrente Tappino.


Amara sorpresa appena giunto in riva al torrente ... l'acqua era piuttosto torbida (eppure non piove da molto).


Non senza un certo senso di scoramento ho lanciato e subito preso un bel cavedano, in barba all'acqua torbida ...


... a cui ne sono seguiti molti altri, e tutti di bella taglia.


Evidentemente, da quando sto usando quelli che mi piace chiamare "i micidiali minnows di Roberto Leso", la taglia viene selezionata, ed infatti è da un po' di tempo che sto pescando bei cavedani.


Dopo comunque un paio di ore ho cambiato posto, andando più a valle ...


... e anche qui le catture sono state copiose.


Mi piace moltissimo pescare con gli stivaloni in mezzo al fiume, con buona pace della mia artrosi.


Ho voluto ad un certo punto cambiare esca artificiale, passando dal minnow al Martin rosso rotante ...


... e subito ha abboccato un cavedano di misura XXL ... il più grosso della giornata.


Verso la fine di quest'altra paradisiaca mattinata trascorsa a pescare "come dico io" ... in fiume (preferisco l'acqua corrente a quella ferma) e assolutamente da solo in mezzo alla natura, mi sono spostato ancora più a valle dove altre catture, però più piccole, non sono mancate.


Sicuramente sul Tappino non ci tornerò per il momento; ho voglia di pescare in posti dove non ci vado da molto tempo; pertanto non mi resta che salutarlo dicendogli: "arrivederci a primavera, piccolo grande Tappino"!

Domani intanto sarà sabato, il tempo dovrebbe essere ancora bello e mi sta venendo voglia di rivedere il fiume Agri ... ma anche il Basento ... Dilemma amletico: quale dei due? E se andassi su entrambi?

* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.