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Franco Stanzione

Se vuoi conoscere la mia opinione sulla pesca, leggi la

- - - - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - - INTERVISTA CON L' ASSASSINO

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - a cura di Elisabetta Pansini


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sabato 26 luglio 2014

26 luglio 2014 - I black bass del lago Iliade e i cavedani del torrente Cervaro

Giornata completamente dedicata allo spinning quella odierna.
Stamattina ho iniziato infatti con lo spinning sul lago Iliade; diciamo pure che pescare sempre a legering alla lunga diventa anche monotono, per cui ultimamente sto prediligendo tecniche di pesca più movimentate, come appunto lo spinning. 


Sono arrivato sul lago quasi alle ore 9.00, in ritardo rispetto al solito.
Primi lanci ...primi pesci ... black bass ... poi come al solito stop (Si sa benissimo che il persico trota è un pesce lunatico).

Dopo un'oretta circa le abboccate riprendono, ma una pioggia diventata insistente mi ha convinto ad andar via, prima di rimanere impantanato con l'auto sulle sponde del lago.


Ad ogni modo nove black bass si son fatti ammaliare dai micidiali minnows che costruisce e mi fornisce l'amico Roberto Leso di Novara, negoziante di articoli da pesca sportiva.


Oggi, prima di partire da casa, avevo deciso di passare insolitamente l'intera giornata a pesca, per cui sulla via del ritorno ho fatto qualche lancio, sempre a spinning, sul torrente Cervaro che scorre proprio sotto Greci. Il torrente era ridotto ad un filo di acqua corrente, con molta eutrofizzazione, ma nonostante ciò, come si vede dalle foto, un paio di cavedani decenti, tra quelli più piccoli, li ho beccati.


Ancora una volta l'importante è essere andati a pescare e avere, comunque, la capacità di saper raccogliere ciò che in quella giornata il lago o il fiume possono o vogliono offrirti.

* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

lunedì 21 luglio 2014

19, 20 e 21 luglio 2014 - Tre giorni di pesca alla trota in Val d'Agri

Venerdì 19 luglio sono andato via dalla farmacia mezzora prima della chiusura e, con mio figlio, sono andato a Moliterno, presso la solita Locanda di Santo Martino per una "tre giorni" di pesca in Val d'Agri.
Partenza ore 20.00 da Bari e arrivo alle ore 22.00 ... per un tragitto di 225 chilometri, andando con la SS 6 Ionica, per guadagnare tempo; cena e subito a dormire.

 Sabato 19 luglio - 1° giorno
Per la stanchezza non me la sono sentita di alzarmi presto come al solito e pertanto sono andato a pescare alle ore 7.00 sull'Agri, in un posto detto "sotto Lamberto"
Purtroppo, essendo quasi alla foce del fiume nel lago, sono stato letteralmente assediato da nuvole di piccoli persici reali: trote nemmeno una.


Naturalmente quando si va a pescare si va per prendere il pesce, ma se questo non c'è o non abbocca, si è sempre ricompensati dall'aver vissuto qualche ora immersi in una natura quasi selvaggia ... non sempre incontaminata, grazie ai porci che nel fiume riversano di tutto.


Nel tardo pomeriggio ho voluto provare qualche lancio con la "Tenkara" sul fiume Maglia ... ma non ho avuto nemmeno una bollata, cosa che mi convince sempre più che su questo fiume non c'è quasi più nulla, alla faccia del "Parco dell'Alta Val d'Agri" che è stato la rovina di queste zone (istituito solo per dare il posto a quattro parassiti).


Domenica 20 luglio - 2° giorno

Per il gusto di pescare a "Tenkara" sono andato all'alba sull'Agri, questa volta però non a trote, ma a cavedani. 
Ho provato prima sotto Alianello, ma il fiume era un cristallo e con acqua bassissima e non si vedeva un pesce.


Mi sono spostato più a monte, al bivio per San Chirico Raparo e qui, in una spanna d'acqua, qualche cavedanello ha fatto la sua comparsa ... ma cavedanelli veramente piccoli ...


L'Agri qui ha pochissima acqua.


Con una gran voglia di prendere qualche pesce, mi sono allora spostato, verso le ore 11.00 sul torrente Sciaura, sotto Grumento Nova, in un posto che non mi tradisce quasi mai, ed infatti in una oretta ho pescato sei trote.


Lunedì 21 luglio - 3° giorno

Causa una cena abbondante della sera precedente, sono andato a pescare tardi. Infatti mi sono svegliato alle ore 7.30 per essere sull'Agri verso le ore 8.30. Il cielo prometteva pioggia, per cui non mi sono allontanato molto dall'auto.


L'acqua era piuttosto velata, segno che a monte era piovuto nella nottata.


Fortunatamente qualcosa s'è presa.


L'Agri era proprio bello questa mattina.


Verso le ore 11.00 è iniziato a piovere e sono quindi andato via dopo aver pescato comunque tre trote.


Questa la cronaca di tre giorni trascorsi nella Val d'Agri, sempre più povera di pesci, ma che mi è entrata ormai talmente nell'anima da non poter più fare a meno di ritornarci sempre.

* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.