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Franco Stanzione

Se vuoi conoscere la mia opinione sulla pesca, leggi la

- - - - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - - INTERVISTA CON L' ASSASSINO

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - a cura di Elisabetta Pansini


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sabato 8 giugno 2013

8 giugno 2013 - A spinning prima sull'Agri e poi sul Sinni

Come nei piani del giorno precedente, esco dalla Locanda di Santo Martino alle ore 4.45 per andare a pescare su un tratto di fiume Agri che si trova sulla via del ritorno a Molfetta, esattamente al ponte di Caprarico (vedi report del 19 ottobre 2012).
Il transito lungo il lago del Pertusillo all'alba, con la nebbia, è qualcosa di indicibilmente meraviglioso.




Altrettanto affascinante è vedere a quell'ora le Murge di Sant'Oronzo.
.


Giungo sul posto verso le ore 5.30 e ormai è giorno; pescherò nuovamente a spinning.



Posto favoloso ... ma pesci niente. Non so dare una spiegazione ... perchè?




Non posso tornare a casa senza aver preso un pesce da ieri ... mi dirigo allora sul fiume Sinni, tra Valsinni e Colobraro, dove spero che vada meglio.



Il Sinni si presenta più bello che mai, anche se molto eutrofizzato.




Dopo qualche lancio una sorpresa inattesa: una trota, sicuramente superstite del ripopolamento invernale a scopo agonistico, una fario dal colore quasi bronzeo.



Inizia quindi la serie dei cavedani ...


. 
... ma ciò che è più gratificante è la splendida natura circostante.




Comunque, tra una contemplazione del paesaggio e l'altra, i pesci li ho presi ...



. ... anche se qualcuno veramente di misura "extra small".




Al termine della pescata ho fatto una puntata alla diga di Senise, constatando che anche questa, come tutti gli altri invasi appulo lucani, è al massimo livello.




Al ritorno a casa, sulla "Sinnica", al bivio per Tursi, ho visto il maledetto autovelox che  mi ha fotografato mentre andavo a 150 chilometri orari, l'ultima volta che sono passato da lì senza accorgermi della sua presenza e che mi è costato  580 euro prima e 290 euro poi, per evitare la sottrazione di sei punti e il ritiro della patente per tre mesi.


* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

venerdì 7 giugno 2013

7 giugno 2013 - A spinning sul fiume Agri

Era da un paio di settimane che per motivi diversi, ma soprattutto per il tempo di "cavolo", non andavo a pescare. Decido quindi di andare a Moliterno, presso la Locanda di Santo Martino, questa volta non per pescare trote ma cavedani.
Sveglia ore 4.00 e partenza da Molfetta alle 4.30.
Effettivamente non avevo intenzione di pescare nell'alta Val d'Agri, ma ancora più ... "a valle", cioè nella zona di Santarcangelo.
Dopo un una piccola sosta per la colazione  presso un bar dal nome a me vicino "politicamente", alle porte di Santarcangelo ...



... parcheggio la macchina all'ombra, poco prima dell'argine del fiume Agri ...




... in un tratto sul quale incombe l'ormai disabitato borgo di Alianello, antiporta di Aliano, il paese a cui si riferisce Carlo Levi nel suo famoso romanzo "Cristo si è fermato ad Eboli".
Tecnica di pesca: solo spinning.



Panorama stupendo, acqua bellissima e fondale pulitissimo ... ideale addirittura per le trote, ma quanto alla presenza dei pesci ...



... purtroppo solo due cavedani sui duecento grammi l'uno slamatisi nel sottoriva.




Non mi è restato altro che fermarmi ogni tanto, ritornando alla macchina, a guardarmi attorno perchè  la veduta circostante era davvero affascinante ... in pochi passi era possibile vedere Alianello ...



... e Missanello.



Un vero peccato che in un fiume così bello ci sia pochissima fauna ittica ...



Mi dirigo quindi verso monte giungendo sull'incantevole lago del Pertusillo. 
Prima fermata per fare qualche foto: il viadotto "Castelvetro", con lo sfondo di Spinoso.



Seconda sosta: il viadotto "Sangue Somaro", con Spinoso ancora sullo sfondo, ma l'isolotto in primo piano.




Terza sosta: il bivio per Montemurro, dal quale si vede Grumento Nova.




Giunto al ponte sull'Agri, scendo sul fiume per cercare a questo punto qualche trota ... ma niente anche qui, nonostante l'habitat molto promettente.



Tento la sorte disperatamente al mio solito posto sul fiume Maglia, sotto Sarconi ... idem .. nulla, forse anche a causa del fatto che sono ormai le 12.30 e di questi tempi è un po' difficile che la trota mangi a quell'ora.



Insomma raggiungo la Locanda di Santo Martino e, dopo aver fatto una abbondante mangiata, vado a letto per riposare; fatto sta che il riposo è durato fino alle ore 20.00 ... ero praticamente distrutto.
Cena, quindi nuovamente a letto ... sveglia ore 4.00 ... ritorno a casa diretto, fermandomi prima, sempre sull'Agri, per tentare di prendere questi benedetti cavedani a spinning nella zona di Caprarico, dove nell'ottobre scorso ho avuto belle soddisfazioni (vedi report del 19 ottobre 2012).

* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.

giovedì 30 maggio 2013

Le mie "carabine"


  1 - UMAREX Mod. RUGER AIR HAWK ELITE

  2 - GAMO Mod. CFX F

  3 - NORICA Mod. DRAGON

4 - TYPHOON HOUSTON Mod. QB 36 SERIES AIR RIFLE
 5 - GAMO Mod. 400 F

* Foto a cura di Franco Stanzione.