- - - - - L'invidia del cretino per l'uomo brillante trova sempre qualche consolazione nell'idea che l'uomo brillante farà una brutta fine. (Max Beerbohm, 1911)

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Chi leggerà del mio modo di intendere la Pesca, di come la pratico o anche delle mie "follie", se condividerà ed avrà il piacere di ritornare a farmi visita mi onorerà; chi non condividerà ed avrà obiezioni nel merito e deciderà di non rivedere mai più il mio blog ... mi farà un piacere.

Franco Stanzione

Se vuoi conoscere la mia opinione sulla pesca, leggi la

- - - - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - - INTERVISTA CON L' ASSASSINO

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - a cura di Elisabetta Pansini


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sabato 17 aprile 2010

17 aprile 2010 - Ritorno al Basentello con la canna fissa

Questa mattina ... finalmente ... dopo tanti week end di cattivo tempo, ho ripreso la pesca nelle acque interne; meta prescelta di oggi la diga del Basentello.
Ho dovuto purtroppo accompagnare prima i figli a scuola, per cui sono arrivato sulle rive del lago abbastanza tardi; comunque alle ore 9,30 ero già in pesca con la mia fidatissima canna fissa Daiwa TD ZW da 9 metri.
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Ben presto sono iniziate le catture; un cane mi ha assistito per tutta la durata della battuta di pesca odierna.
Ovviamente si è iniziato con le scardole di buona taglia ...
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... per continuare con carassi misura XL ...
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... rottura di palle ugualmente XL, a causa di una esercitazione sull' acqua da parte di tre aerei della protezione civile ...
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... ed ancora carassi ...
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... qualche breme ... alcune di buona pezzatura ...
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... anche una carpa ...
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... e ancora scardole ...
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Alle 14,00 una piccola sosta per mangiare un panino con la mortadella (naturalmente in auto per non farlo vedere al cane ... mi sarebbe dispiaciuto farlo disperare ...).
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Poi si riprende a pescare tantissimi carassi di grossa misura (quasi tutti sui 400 grammi) ...
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... finchè arriva anche un persico reale ...
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Insomma alle 16,00 decido di smettere ...
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... portando al peso 103 pesci per un totale di una trentina di chili.
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Un ultimo saluto ai graditi amici a quattro zampe e ritorno a casa ... non senza fare una considerazione:
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FATTI, NON TEORIE !!!
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... al contrario di una masnada di "oche giulive" starnazzanti e rumorose che sta ormai imperversando per i laghi pugliesi, che esulta quando prende una ventina di pesci ... in quattro o cinque però ... poveri sfigati !!!
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* Testo e foto di Franco Stanzione.

domenica 6 dicembre 2009

6 dicembre 2009 - Lungomare di Molfetta Gara di pesca tra papà e Anatoli: 2 a 2

Domenica scorsa, mentre pescavo sul Lungomare di Molfetta, quasi sotto casa mia, venne a farmi visita il mio Anatoli che volle provare a pescare un po' con la canna da lancio a fondo; due lanci soltanto, due pesci.
Preso dall' entusiasmo, già da alcuni giorni si è fatto promettere dal papà che questa domenica si sarebbe andati insieme a pescare sul lungomare; ... anzi ... a fare una gara in due.
Non è stato per me un sacrificio accettare la sfida e quindi questa mattina, dalle 7,00 alle 9,00 abbiamo disputato questa gara tra noi.
Il freddo dei giorni scorsi ha allontanato il pesce dalla riva, per cui oggi le mangiate sono state piuttosto scarse, ma la cosa che mi ha fatto piacere è stato invece il risultato della gara: 2 a 2 ... cioè due pesci per ciascuno ... per un totale di quattro "cazzarole".
Sono felicissimo di questo risultato, perchè ho visto che Anatoli, da solo e senza aiuto, comunque ha pescato due pesci, pur in una situazione non molto favorevole: ad maiora, Anatoli !!!
Segue il reportage fotografico senza ulteriori commenti ... le immagini parlano da sole.
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* Testo e foto di Franco Stanzione.

domenica 29 novembre 2009

29 novembre 2009 - Pesca a "ciambotto" sul lungomare di Molfetta

Ieri niente pesca per la pioggia, ma stamattina non è sfuggita, anche se per pigrizia non ho voluto andare lontano, preferendo una comoda pescata "a ciambotto" sul lungomare di Molfetta, proprio davanti casa mia.
Naturalmente, alle prime luci ero già in pesca.
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I pesci, almeno inizialmente, hanno risposto abbastanza bene; infatti subito ha abboccato una "cazzarola" ...
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Poi una bella "verdesca" (della famiglia dei tordi) ...
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... una doppietta di "cazzarole" ......
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... e tanti "cazzi di re" (donzelle"
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Pesca divertente e comoda, con l' auto a portata di mano.
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Verso le dieci mi sono spostato, avvicinandomi ancor più a casa mia (il palazzo sul mare che si vede sullo sfondo) ...
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... ricevendo anche la visita del mio vicino di casa al quale regalo quasi sempre i pesci che pesco, compresi quelli di oggi.
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E poi, graditissima sorpresa, la visita di mio figlio Anatoli che non ha disdegnato qualche lancio, prendendo prima un ghiozzetto e poi un bel "... (che posso farci se qui lo chiamiamo così?) ... "cazzo di re".
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Insomma ho trascorso una bella mattinata in tranquillità ... per mantenere la quale, appena il lungomare ha cominciato a popolarsi di ragazzi , ho smontato tutto e sono andato via.
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Ed ecco quindi il mio pescato di circa quattro ore (c' è pure una piccola salpa). Non è certo le quantità del lago o del fiume, ma per il tipo di pesca ed il periodo dell' anno ... e per quello che offre ormai il nostro mare, direi che posso ritenermi soddisfatto anche oggi e poter dire ...
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FATTI NON TEORIE
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* Testo e foto di Franco Stanzione.