- - - - - L'invidia del cretino per l'uomo brillante trova sempre qualche consolazione nell'idea che l'uomo brillante farà una brutta fine. (Max Beerbohm, 1911)

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Franco Stanzione

Se vuoi conoscere la mia opinione sulla pesca, leggi la

- - - - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - - INTERVISTA CON L' ASSASSINO

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - a cura di Elisabetta Pansini


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domenica 10 maggio 2009

10 maggio 2009 - Locone a canna fissa con la luna piena

Quando ero giovanissimo e stavo imparando a pescare, i vecchi pescatori di cefali del porto di Molfetta mi dicevano sempre di evitare le giornate durante la luna piena, perchè le mangiate del pesce sarebbero state assenti.
Io ci credevo e ci ho creduto per molti anni, fintanto che la mia esperienza personale, in acqua dolce e salata, non è maturata a tal punto da rendermi conto che era solo una banale credenza ... a meno che le cose non siano cambiate; ... e già ... ormai non si capisce più niente !!!
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Fatto sta che questa mattina mi sono alzato alle 3,45 e ho visto l' alba mentre guidavo verso la meta che (ovviamente) non poteva essere che il Locone; nel cielo splendeva una luna che più piena non avrebbe potuto essere.
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Giungo sul posto, al solito verso le 6,15 e dopo un quarto d' ora inizio a pescare.
Tecnica odierna: canna fissa Daiwa TDZW da metri otto e galleggiante da due grammi sulla lenza, con un fondo di quasi sei metri.
Le mangiate non si sono fatte attendere ... e così pure le abboccate.
Subito hanno mangiato le carpe ...
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... anche a specchio ...
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... quindi una bella serie di carassioni, quando la temperatura ha cominciato a salire.
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Di nuovo si son fatte sotto le carpe, che poi non mi hanno abbandonato più per il resto della mattinata.
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Intanto il caldo ha iniziato a farsi sentire prepotentemente ed ho approfittato di ciò per una tintarella preparatoria a qualche domenica al mare con la famiglia ... giusto per non presentarmi sulla spiaggia bianco come un latticino.
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La temperatura era così alta ed il sole così forte che ho dovuto ricoprirmi per non ustionarmi.
Intanto le carpe continuavano a mangiare con ritmo lento ma costante.
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Essendo stato garista in passato, mi è rimasta l' abitudine di contare i pesci e così alle 10,30 ho smesso di pescare, essendo arrivato a ben 50 catture ... quasi tutte carpe di cui alcune di buone dimensioni, che con la fissa mi hanno fatto davvero tribolare per recuperarle.
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E naturalmente, come sempre, ho pesato il pescato che è stato di kg. 21,500.
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Ovviamente ... la foto di rito col pescato nel "materassino" (che a me serve solo per questo).
Non mi resta che dire ... posso? ...
FATTI NON TEORIE !!!
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... In barba a qualche pescatore di plastica delle mie parti che realizza filmati e reports da inviare ai vari siti di pesca nazionali, anche quando pesca un paio di chiletti di pescetti (... quella è la forza dell' elemento in questione).
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* Testo e foto di franco Stanzione.

giovedì 7 maggio 2009

7 maggio 2009 - Un pomeriggio al Locone

Questo pomeriggio, cosa piuttosto insolita perchè ci vado sempre di mattina, sono andato a pescare al Locone, sempre nello stesso posto delle altre volte, giacchè fino a quando non scende il livello del lago, altre postazioni sono inaccessibili.
Avevo deciso di andare in un altro posto che mi ispirava molto, ma purtroppo era già colonizzato da tre "trogloditi" della pesca sportiva, che tentavano di pescare con attrezzature a dir poco primordiali; gente indigena di quei paraggi che sicuramente non aveva nemmeno la licenza (fortuna che non sanno pescare e non prendono mai nulla).
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Altra cosa insolita è stata che ero in compagnia di un mio carissimo amico, che anni addietro faceva parte della "squadra buona" del Pesca Club Molfetta, per ciò che riguarda le gare in acque interne al colpo e a trota lago: Raffaele Malerba, di Terlizzi.
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Abbiamo iniziato a pescare alle ore 16,00; io con una fissa da 8 metri e Raffaele con un' altra fissa da 7 metri.
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Il pescato è consistito, come al solito, di carpe e carassi; solo Raffaele ha avuto la "sfortuna" di allamare uno stramaledetto pesce gatto che è stato immediatamente sottoposto alle mie "cure" ... il lago Locone ringrazia per essere stato liberato da un parassita.
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Contrariamente al solito il pescato è stato scarso; io ho preso solo nove pesci e Raffaele sei più il "gatto".
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In compenso abbiamo pienamente goduto del panorama e dell' atmosfera pomeridiana che esprime colori e sensazioni incredibili. Alle 19,30 abbiamo smontato tutto e abbiamo fatto ritorno a casa.
Per me ... appuntamento a domenica con Mr. Basentello versante lucano (meno frequentato).
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* Testo e foto di Franco Stanzione.

sabato 2 maggio 2009

2 maggio 2009 - Locone nuovamente a legering

Dopo due settimane di astinenza dalla pesca a causa del lavoro e del mal tempo, che deve flagellare i pescatori sempre nel fine settimana, questa mattina ... sveglia come al solito alle ore 4,00 e alle 6,30 sul Locone; solita postazione, anche se più in alto, dato che l'acqua è salita di un altro mezzo metro.
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Poco distante dal posto da me solitamente frequentato c' era la stessa comitiva di due settimane fa; brava gente ... soprattutto silenziosa, che per tutta la mattinata non mi ha fatto nemmeno accorgere che era distante appena una trentina di metri.


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Allestita la postazione per il legering (non convenivano altre tecniche, anche perchè c' era vento) ho atteso per appena una ventina di minuti la prima abboccata ...
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... che, come spesso accade, è stata una scardola.
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Ad un iniziale momento di caldo ha fatto seguito nuovamente il freddo, che mi ha costretto a ricoprirmi di nuovo con qualcosa di più pesante.
Poi ha abboccato una carpetta ...
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... un carassio di taglia ...
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... e finalmente le carpe si son fatte sotto, finendo una dietro l' altra nella mia nassa.
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Anche una carpetta a specchi ha fatto la sua comparsa.
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Ogni tanto s' è fatto vivo qualche carassio, sempre di taglia ...
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... ed alla fine persino un persico reale che è stato, al mio ritorno a casa, "padellato" dal vicino del piano di sotto al quale regalo a volte i pesci da me pescati.
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Verso le 11,15 ho smesso di pescare ed ho contato e pesato i pesci, un totale di 23 pezzi per circa 13 chili.
E' andata meglio la volta precedente (15 chili), ma non posso lamentarmi, anche se si è ancora ben lontani dalle medie degli anni scorsi.
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* Testo e foto di Franco Stanzione.

sabato 18 aprile 2009

Ritorno al Locone ... si ricomincia dal legering

Dopo una lunga astinenza dal pescare, durata quasi quattro mesi, a causa di altri miei impegni su fronti per me non meno importanti della pesca stessa, questa mattina sono andato al Locone.
Solita sveglia alle 4,00 ... solito primo caffè al Bar Orchidea a Molfetta ... solito secondo caffè al solito bar prima della piazza a Minervino Murge; mi piace fare sempre le stesse cose (le varianti e le novità non mi piacciono ... sì, sono un po' monotono, ma a me piace essere così).
L' ultima volta che sono stato al Locone, esattamente il 24 ottobre 2008, il livello del lago era tra i minimi storici, come si può vedere dalla torretta della diga nella foto sottostante scattata quel giorno.
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Lo scorso anno invece, di questi tempi, il livello era quello di quest' altra foto, cioè quasi al massimo, come si evince sempre dal livello dell' acqua rispetto alla torretta.
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Questa mattina, con mia grande sorpresa, il livello era oltre il massimo storico.
Non avevo mai visto, prima di oggi, tanta acqua nella diga ... eppura la frequento da una ventina di anni a questa parte, in tutte le stagioni ...
Ecco infatti il livello dell' acqua questa mattina, riferendosi alla torretta .
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Il posto dove inizio ogni anno la mia stagione di pesca al Locone era sommerso dall' acqua, anzi era scomparsa anche la strada per arrivarci; ho dovuto sistemarmi un centinaio di metri prima, tra l' altro pescando sopra un altro mio "hot spot" anch' esso sommerso da qualcosa come quattro o cinque metri di acqua.
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Ovviamente, viste le condizioni, ho preferito pescare a legering, con due canne.
Ho iniziato a pescare alle ore 6,30 e dopo circa dieci minuti due abboccate contemporanee mi facevano portare a guadino prima un bel carassio e poi una carpetta.
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Chi ben comincia è a metà dell' opera ... ho pensato ...
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... ed infatti, dopo una piccola pausa di una ventina di minuti, le abboccate si sono susseguite con un certo ritmo, a volte anche in contemporanea sulle due canne (creandomi non poca difficoltà).
Ho pescato fino alle ore 11,30; quindi ho deciso di smettere per poter essere a casa al momento del pranzo.
Le catture sono state in tutto una trentina, quasi tutte carpe ...
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... ma non sono mancate sorprese come questo persico reale ...
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... alcuni carassi di taglia "large" ...
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... ed un paio di scardole .
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Ma le carpe l' han fatta da padrone per tutta la mattinata.
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Al termine ho pesato le prede e la mia bilancina elettronica ha segnalato 15 chili ... niente male per essere la prima volta dell' annata 2009.
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Vedendo la foto soprastante non penso che sia un semplice slogan poter dire:
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FATTI ... NON TEORIE !!!
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... soprattutto se si pensa che a trenta metri da me c' erano tre pescatori a carp fishing, che in cinque ore hanno preso solo due carpe, in barba a tutta la chincaglieria di cui erano composte le loro montature.
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* Testo e foto di Franco Stanzione.