- - - - - L'invidia del cretino per l'uomo brillante trova sempre qualche consolazione nell'idea che l'uomo brillante farà una brutta fine. (Max Beerbohm, 1911)

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Franco Stanzione

Se vuoi conoscere la mia opinione sulla pesca, leggi la

- - - - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - - INTERVISTA CON L' ASSASSINO

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - a cura di Elisabetta Pansini


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venerdì 11 maggio 2012

11 maggio 2012 - Dal S. Giuliano al Basento con ... sfiga

Era dallo scorso mese di ottobre che avevo un grande desiderio di ritornare a spinning sul fiume Basento ... avevo programmato da giorni di andarci stamattina. Volevo infatti pescare a cavedani.
Giunto però nei pressi della diga di San Giuliano, mi accorgo di aver dimenticato a casa gli stivali a coscia, senza i quali non avrei potuto guadare il fiume, per cui ho dirottato colà il mio itinerario. Obiettivo alternativo: i persici ...



... ma di persici non c'era nemmeno l'ombra. Decido quindi di far rotta sulla meta iniziale: il Basento. Pazienza per gli stivali ... avrei pescato solo da una riva.
Giunto sotto Grottole, al primo lancio abbocca un cavedano ...



... destinato a rimanere l'unico ...



... motivo per il quale mi sposto un po' più a valle.
Posto bellissimo, che altre volte mi ha dato tante soddisfazioni ... altre volte, infatti ... non questa.
Non faccio nemmeno in tempo a fare un lancio, che inciampo in non so che ... riesco a non perdere l'equilibrio, scivolo però sul ghiaietto e finisco lungo lungo in acqua ... mai successo in 44 anni che vado a pescare.
Morale: bagnato fradicio mi faccio i 130 chilometri che mi separavano da casa, ma il danno più grosso è stato che, cadendo, ho appoggiato male il palmo della mano sinistra e mi son fatto male molto seriamente.
Una volta a Molfetta sono andato al pronto soccorso dove la mia pescata odierna è così terminata: frattura epifisi distale del radio sinistro.



Ne avrò per almeno una ventina di giorni ... e proprio a maggio, il mese che con settembre prediligo per la pesca.
... Non sono superstizioso, non ci credo, ma ... non è che saranno state le "saette" di qualche viscido individuo? ... sai com'è? ... a volte ...

domenica 6 maggio 2012

4, 5 e 6 maggio - Week end a trote in Val d'Agri

Mio figlio Anatoli, fin dall' inizio della settimana, aveva espresso il desiderio di farsi tre giorni a Moliterno ed io, con grande spirito di "sacrificio" ... ho accettato (cosa non si fa per i figli!!!) ...

Venerdì 4 maggio (pomeriggio)

Ovviamente il sacrificio tale non era ... per cui di buon grado venerdì, dopo pranzo, siamo partiti alla volta della Locanda di Santo Martino, in agro di Moliterno.
Arrivo alla Locanda alle ore 17,00 ... in pesca sul torrente Sciaura dalle ore 18,00 alle 19,30.
Acqua chiarissima, ma nonostante tutto due trote fario indigene sono finite nel mio cestino ... non male come inizio di week end.



Sabato 5 maggio (mattina)

Sveglia ore 5,00 e, dopo un caffè e cornetto al bar Zipparri di Villa d' Agri, sono in pesca sul fiume Agri.
Mi dirigo subito alla mia postazione preferita, dove catturo tre trote.



Mi sposto su un altro mio hot spot consueto e qui ne prendo altre tre



... per un totale di sei trote in una mattinata.



Alle 11,00 in punto, dopo essermi soffermato su scene bucoliche che a me piacciono tanto, ritorno alla Locanda e da qui, con Anatoli, vado al bar Peter Pan di Sarconi per la solita partitina a bigliardino.



Sabato 5 aprile (pomeriggio)

Nel pomeriggio, dopo una dormita di un paio d'ore, ritorno a pescare ... questa volta sul fiume Maglia, in un posto che mi ha sempre regalato belle trote. Anatoli viene con me, ma solo per fare foto.



Dopo diverse passate a vuoto decido di spostarmi più a valle ...



... dove, in una briglia, prendo solo trotelle sotto misura che, dopo essermi bagnato la mano (come da buona regola) slamo con delicatezza e rimetto in acqua.



Non mi rassegno e decido di andare più a monte, alla "Centralina" e qui, finalmente, quando è ormai buio, allamo una trota. Sono già le ore 20,30.



Domenica 6 maggio (mattina)

Sveglia alle ore 5,00 ... ma la stanchezza è molta ... tra l' altro avevo stramangiato il giorno prima ... rimetto la sveglia alle 8,30.
Non è mia abitudine andare a pescare a mattinata inoltrata, ma qualcosa mi diceva che la giornata sarebbe stata comunque proficua.
Inizio dal fiume Maglia sotto Sarconi, verso le 10,00.




Posto incantevole, ma pesci niente.



Avendo a disposizione ancora un paio d'ore di pesca, non ho voluto allontanarmi da Moliterno, per cui sono ritornato sul torrente Sciaura, nuovamente sotto Grumento Nova ...



... e qui la musica comincia subito a cambiare ... al primo lancio una fario ...



... seguita da altre, ovviamente in posti diversi ...



... fino a quando raggiungo la mia buca preferita che mi ha sempre dato le trote più grosse.



Anche questa volta, infatti, la generosità di quella buca non si è smentita ... ne è uscita infatti una bellissima fario autoctona dal peso esatto di k. 1,050.



In un paio d'ore ho catturato cinque trote ...



... che però, questa volta, non sono finite nel pancino di Luna, uno dei gatti della Locanda di Santo Martino ... ma su una tavola di Molfetta ... indovinate quale?



* Testo e foto a cura di Franco Stanzione.
N.B. - Solo le foto sul fiume Maglia del sabato pomeriggio, sono a cura di Anatoli Stanzione.